Scarica il Feed RSS

La fase 3 è iniziata!

Samsung Young Design Award 2008 è entrato nella sua fase finale. I membri della giuria, infatti, hanno operato la loro scelta, indicando i 10 Young Designer finalisti che concorreranno al montepremi di 25.000 euro ...continua a leggere

Login

 
GO
 
 
Home » Giuria » Richard Sapper

Richard Sapper

Richard SapperSe si dovesse pensare ad un ipotetico gotha del design del XX secolo, sarebbe difficile immaginare di non trovare un posto a Richard Sapper.

Vincitore per ben 10 volte (la prima nel 1959 con l’orologio da tavolo Static progettato per Lorenz) del Compasso d’Oro, ha visto le proprie creazioni venire esposte nelle principali mostre internazionali ed essere presenti nella collezione del MoMA di New York.

Nato a Monaco di Baviera nel 1932, Sapper si laurea in scienze economiche, ma già durante gli anni dell’università affianca al suo percorso principale studi di grafica, filosofia e ingegneria, denotando un eclettismo che lo accompagnerà lungo il corso di tutta la carriera.

Durante il periodo universitario matura la decisione di dedicarsi completamente all’industrial design e, dopo un biennio di lavoro nella sezione styling di Mercedes Benz, si trasferisce a Milano, dove lavora prima per Giò Ponti e in seguito per La Rinascente. Nel frattempo inizia una collaborazione, che durerà fino alla fine degli anni ’70, con Michele Zanuso, dalla quale prendono forma alcuni oggetti che segnano profondamente il gusto e la sensibilità di quel periodo: tra i tanti, i televisori Algol (1964), Doney (1969) e la radio apribile TS 502 (1965) per Brionvega, la sedia in lamiera Lambda per Gavina (1963) e quella i polietilene per bambini K 1340 per Kartell (1964).

Dopo l’esperienza presso La Rinascente, lavora tra il 1970 e il 1976 per altre realtà industriali italiane di primissimo piano come Fiat (consulente per le vetture sperimentali) e Pirelli, prima di passare ad IBM Corporation nel 1980 come responsabile del Product Design mondiale.

Progettista pragmatico, in grado di coniugare High-Tech e post-modernismo, nel 1972 fonda assieme a Gae Aulenti  il gruppo di studio sui sistemi di trasporto urbano, le cui ricerche culminano in una mostra tenutasi nel 1979 durante la XVIII edizione della Triennale di Milano.

Nella moltitudine dei suoi progetti figurano pezzi divenuti veri e propri classici immortali della storia del design, come la lampada alogena a basso voltaggio Tizio, realizzata nel 1972 per Artemide, o il bollitore 9090 per Alessi.

Sapper mantiene da sempre un occhio di riguardo verso la formazione e la crescita delle nuove generazioni di designer: titolare di una cattedra all'Akademie der Bildenden Kunste di Stoccarda, ha svolto nel corso degli anni una intensa attività didattica, come docente e visiting professor, presso le più importanti scuole di design di tutto il mondo.