è iniziata!Samsung Young Design Award 2008 è entrato nella sua fase finale. I membri della giuria, infatti, hanno operato la loro scelta, indicando i 10 Young Designer finalisti che concorreranno al montepremi di 25.000 euro ...continua a leggere
Michele De Lucchi è una delle figure di riferimento per i designer italiani contemporanei. Progettista versatile, esploratore di stili anche sensibilmente differenti tra loro, spazia con semplicità tra arredamento, illuminazione, architettura e design. Caratteristica delle sue produzioni è la capacità di stupire grazie alla presenza di elementi semplici ma allo stesso tempo eleganti, oltre che estremamente sofisticati nella fattura.
De Lucchi, nato a Ferrara nel 1951, si laurea in architettura a Firenze e ricopre un ruolo di primo piano negli anni dell'architettura radicale, durante i quali partecipa attivamente a movimenti sperimentali come Cavart, Alchimia e Memphis, presentando creazioni in grado di coniugare espressionismo e funzionalità.
Conclusi gli studi, De Lucchi resta all'Università di Firenze come professore di disegno industriale, fino al suo trasferimento a Milano, dove inizia a la sua attività vera e propria, aprendo uno studio di design nel 1984.
Michele De Lucchi abbraccia con il suo lavoro architettura e design, tecnologia e artigianato, senza tuttavia mai dimenticare la sua personale passione. Nel 1990 fonda infatti “Produzione Privata”, una piccola impresa dove in prima persona disegna e produce artigianalmente i suoi oggetti seguendo soltanto la propria creatività.
La semplicità e l'eleganza dei suoi disegni, unite alla sua costante apertura a stili sempre nuovi, lo portano a diventare una figura di primo piano nel panorama del design italiano e non solo: lavora per importanti marchi internazionali (tra cui Artemide, Dada Cucine e Kartell), sviluppa progetti per Olivetti (dove dal '92 è responsabile del design) ed innovative soluzioni per marchi come Siemens, Compaq e Philips.
In Germania, Giappone e Italia gli interni di numerosi edifici utilizzati da gruppi bancari di primo piano portano la firma di De Lucchi, così come numerosi musei pubblici e privati; inoltre, nel corso degli anni ha curato gli allestimenti di importanti mostre d'arte e design.
Tra i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ricevuti spiccano il Compasso d’Oro (vinto nel 1989 per la lampada Tolomeo progettata per Artemide), il Premio Smau e il Design Plus, unitamente all' onorificenza di Ufficiale della Repubblica Italiana per meriti nel campo del design e dell’architettura, ricevuta nel 2000.
Nominato Professore Ordinario presso la Facoltà di Design e Arti dell’istituto Universitario di Architettura di Venezia, nel 2003 il Centre Georges Pompidou di Parigi ha deciso di riservare ai suoi lavori una sezione permanente del complesso.
Ad oggi Michele De Lucchi vede le sue creazioni continuare ad essere esposte nei più importanti musei di design nazionali ed internazionali e, dal suo studio, continua a progettare elementi unici per semplicità ed espressività.