Il Concorso
 

Making with digital products (Rendere la sostenibilità divertente con i prodotti digitali)

« La giuria: Ezio Manzini

Ezio ManziniCiò che rende Ezio Manzini una figura unica nel mondo del design dei giorni nostri è senza dubbio la sua approfondita, innovativa ed estremamente attuale concezione del design strettamente legata a soluzioni di sviluppo sostenibile, che lo rende un figura chiave all’interno della giuria delle edizioni 2008 e 2009 di Samsung Young Design Award.

Laureatosi in ingegneria ed architettura presso il Politecnico di Milano, dove attualmente ricopre l’incarico di Professore Ordinario in Disegno Industriale, Manzini ha tenuto lezioni presso prestigiose università di tutto il mondo, ricevendo riconoscimenti di grande valore come la nomina a Honorary Doctor of Fine Arts (2006) presso The New School of New York e Honorary Fellow presso l’Australian Centre for Science, Innovation and Society at the University of Melbourne.

Molto attivo sotto il profilo accademico, Manzini ha ricoperto nel corso della sua carriera il ruolo di Chair Professor di Disegno Industriale “under the Distinguished Scholars Scheme”presso l'Università Politecnica di Hong Kong e di direttore scientifico, direttore e vice-presidente della Domus Academy di Milano, mentre attualmente è Direttore dell’Unità di Ricerca Design e Innovazione per la Sostenibilità,  Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Disegno Industriale di Milano, Coordinatore della commissione scientifica del Master in Design Strategico e Coordinatore nazionale dei Dottorati di Ricerca in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Inoltre continua a rivestire importanti ruoli all’interno di numerose università estere.

L'attività di Ezio Manzini e la sua partecipazione attiva a numerose ricerche sullo sviluppo di prodotti sostenibili e soluzioni di design compatibili con le evoluzioni di ambiente e società lo hanno condotto a collaborare con  importanti commissioni, gruppi di studio ed istituzioni nazionali ed internazionali: il Ministero Italiano dell'Università, della Ricerca Scientifica e della Tecnologia,  la Comunità Europea (che ha finanziato la ricerca EMUDE - Emerging Users Demands for Sustainable Solutions), l’UNEP (United Nations Environmental Programme) e il ministero dell’ambiente svedese, con la recente ricerca Task Force for Sustainable Lifestyles, sono soltanto alcuni degli esempi che si potrebbero fare.

Oltre all'impegno accademico, Ezio Manzini è molto attivo anche come critico e articolista, ed è membro dei comitati editoriali di  Journal for Sustainable Product Design (UK), Journal of Design Research (NL); ITU Journal. Architecture, Planning and Design (TR) e Design Philosophy Papers (AU).

Considerato come uno dei maggiori teorici del design contemporaneo e, in particolare, del tema della sostenibilità, Ezio Manzini ha ricevuto in due occasioni (nel 1987 e nel 2000) il prestigioso Compasso d’Oro e durante lo scorso anno è stato coordinatore scientifico di due degli eventi legati a Torino World Design Capital 2008: la conferenza “Changing the Change” e la scuola estiva “Designing Connected Places”.

Profondamente convinto che il design, e la creatività stessa del designer se correttamente orientata, possano influenzare in concreto le attitudini al consumo e le strategie di produzione, rendendole compatibili con le politiche ambientali e sociali, Manzini è autore di numerose pubblicazioni sul tema, tra cui “Lo sviluppo di prodotti sostenibili” (1998, con Carlo Arnaldo Vezzoli), “Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana”, pubblicato nel 2003 in collaborazione con François Jégou e ”Design Multiverso” (2004, con Paola Bertola).