è iniziata!Samsung Young Design Award 2008 è entrato nella sua fase finale. I membri della giuria, infatti, hanno operato la loro scelta, indicando i 10 Young Designer finalisti che concorreranno al montepremi di 25.000 euro ...continua a leggere
Chiaro esempio di come talento e passione siano componenti essenziali del successo di un designer, Alberto Meda rappresenta uno dei maggiori testimonial dell'alto livello raggiunto dal design italiano.
Nato a Tremezzina (Como), nel 1945, di formazione accademica spiccatamente tecnica (si è laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano all'età di 24 anni), Alberto Meda inizia la sua carriera professionale nel settore della produzione. Nel 1973 entra infatti in Kartell, dove ricopre il ruolo di direttore tecnico e responsabile dello sviluppo prodotti.
Nel 1979 Meda lascia la Kartell per dedicarsi completamente all'industrial design, collaborando prima con Gaggia e, a partire dal 1981 e per i 4 anni seguenti, con uno dei marchi principali del settore automobilistico come Alfa Romeo, per la quale coopera alla fase di progettazione.
Proprio la metà degli anni '80 può essere considerato il periodo che vede Alberto Meda emergere come una delle figure più importanti nel panorama della progettazione italiana.
Nel 1984, insieme a Franco Raggi e Denis Santachiara, con cui ai tempi divide lo studio, firma il progetto della lampada “OnOff”, apparecchio che, sfruttando un interruttore a gravità, può accendersi o spegnersi in base alla sua posizione sul piano. Poco più tardi sviluppa il suo primo progetto autonomo: ancora una volta si tratta di una lampada, il famoso modello “Jack”, messo poi in produzione da Luceplan.
La sua reputazione nell'ambiente cresce rapidamente. Da nuove collaborazioni con Luceplan nascono nuovi successi e arrivano i riconoscimenti ufficiali della comunità dei designer , come i due “Compassi d'oro” ottenuti nel 1989 e nel 1994 per le serie di lampade “Lola” e “Metropoli”. Allo stesso tempo, i suoi nuovi lavori contribuiscono allo sviluppo di una personale ed originale interpretazione del design, legato all'immaterialità del mondo della luce, che diverrà uno dei tratti distintivi dello stile di Meda, assieme alla tensione costante verso l'adattamento della tecnologia ad oggetti il più possibile semplici e a misura d'uomo.
Apprezzato in tutto il mondo per le sue mostre, tra le quali spiccano le esperienze in Giappone a Tokyo con “Creativitalia” nel 1990 e a Kobe con “Italia e Giappone; design come stile di vita” nel 2001, nel 1999 viene premiato come Designer dell'anno al Salon du Meuble di Parigi e nel 2005 Hon Royal Designer for Industry a Londra.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti sono da ricordare anche il Bundespreis Produkt design 2001 con Medachair per Vitra , e i due “Design Plus” vinti nel 1992 e nel 2006 con le lampade Titania e MIX per Luceplan. A coronamento del suo talento, dal 1994 le sue creazioni sono esposte a New York al MOMA, Museum of Modern Art.
Molto attivo anche nell'ambiente universitario, tiene lezioni, seminari e conferenze sul design, l'architettura e la tecnologia industriale al Politecnico di Milano, alla Domus Academy, allo IUAV di Venezia ed in molte altre prestigiose università, dagli Stati Uniti al Giappone.
Attualmente vive e lavora a Milano, continuando a collaborare con numerose aziende di primissimo piano.