09 apr 2010
YikeBike, il mezzo elettrico a due ruote che - speriamo - rivoluzionerà gli spostamenti in cittÃ

Ancora una volta scriviamo di mezzi di locomozione (lo abbiamo fatto da poco presentando il Superbus su cui ha scommesso l'Olanda) e ancora una volta presentiamo una soluzione "radicale", questa volta un veicolo a due ruote: si chiama YikeBike e si tratta della prima incarnazione del "minifarthing", il nome scelto per un nuovo tipo di veicoli monoposto ideati da Grant Ryan e pronti per venire concessi in licenza in tutto il mondo.
In particolare, YikeBike è un'intepretazione a motore elettrico del minifarthing, capace di raggiungere i 25 chilometri orari e di viaggiare per 10 chilometri con una singola ricarica della sua batteria (tempo di ricarica per arrivare all'80% di "pieno": solo 20 minuti!).
A bordo di YikeBike si viaggia accomodati su di un sellino, non in piedi ma neanche seduti, con le braccia leggermente all'indietro per manovrare un vero e proprio manubrio: chi l'ha provato assicura che dopo pochissimo ci si abitua a questa postura solo in apparenza innaturale e si viaggia spediti e in piena sicurezza.
Viene spontaneo paragonare questo mezzo all'ormai celeberrimo Segway, ma il veicolo di Grant Ryan ha un vero e proprio asso nella manica: grazie ai suoi 9 kilogrammi di peso e alla possibilità di essere totalmente ripiegato in meno di 20 secondi (fino al punto di poter essere portato, anche se non proprio agevolmente, a tracolla), non necessita di un tradizionale parcheggio: possiamo portarlo con noi a casa, a scuola, in ufficio o in qualsiasi altro luogo, senza doverci snervare alla ricerca di un posto libero e senza doverlo lasciare all'aperto con il timore che venga rubato (chi non ha vissuto sulla propria pelle almeno una volta uno di questi due drammi si faccia avanti!).
Stiamo parlando di due vantaggi davvero vincenti ed infatti la prestigiosa rivista Time ha classificato questo prodotto tra le 50 invenzioni più rivoluzionarie del 2009: certo, per essere tra i primi a possedere questo "pezzettino di futuro" in uno dei 100 esemplari che verranno inizialmente prodotti e distribuiti a partire da Giugno 2010 bisogna sborsare circa 3500 euro, una cifra in apparenza esorbitante ma che visto il TCO (Total Cost of Ownership) di una comune automobile di questi tempi, si rivela essere un lungimirante investimento!
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