Design Blog
 

Making with digital products (Rendere la sostenibilità divertente con i prodotti digitali)

 
28
lug
2009

London Garden: la mobilità della Londra del futuro secondo il designer Marten Wallgren

London Garden: la mobilità della Londra del futuro secondo il designer Marten Wallgren

Ciao a tutti. 

Quest'oggi, cercando uno spunto interessante da proporre sulle pagine del nostro design blog, abbiamo deciso di dare un'occhiata ad alcuni tra i tanti concorsi di design che, come il Samsung Young Design Award, mettono costantemente alla prova il talento e la creatività dei più promettenti designer di tutto il mondo.
Scorrendo rapidamente le più recenti notizie provenienti dal mondo dei "design contest", siamo rimasti colpiti dall'annuncio, pubblicato su TreeHugger (link a fondo pagina), dei vincitori del concorso "Future City Mobility", dedicato a immaginare e rappresentare possibili scenari di mobilità urbana relativi a un'ipotetica Londra del 2030.

Ad aggiudicarsi il premio "SeymourPowell" (un nome che di certo non risulterà nuovo agli amanti del design e, in special modo, a chi segue il SYDA già dalle prime edizioni) è stato infatti "London Garden", un innovativo progetto realizzato dal giovane designer svedese Marten Wallgren in compagnia di 3 suoi compagni di studi del prestigioso Royal College of Art (Il Choi, David Seesing e Miika Hekkinen).

Il cuore di "London Garden" è costituito da un futuristico (a partiredalla linea e dal design) concept di bicicletta da utilizzare nella prevista area della città vietata alle auto. La bicicletta in questione propone all'utilizzatore tre diverse modalità d'uso: "normale" ed "esercizio", che accumulano energia elettrica generata dal pedalare, e "scooter", in grado di riutilizzare l'energia immagazzinata per trasformare la bicicletta in un motorino elettrico. Comodo, no?

Ma non è tutto. La capacità di accumulare energia elettrica permette alle "tecnobici" di Marten Wallgren di inserirsi in una più ampia e complessa rete di trasporti, che prevede innanzitutto delle fermate del bus tecnologicamente avanzate ed ecosostenibli, che oltre a sfruttare energia solare e recupero dell'acqua piovana possono usare il design particolare delle bici stesse per trasformarsi in generatori eolici.
Le biciclette infatti, pieghevoli, possono essere posizionate in appositi alloggiamenti per contribuire a incanalare e raccogliere il vento, rendendo le fermate dei bus dei veri e propri collettori di energie rinnovabili.

Inoltre, anche i bus stessi (che assieme a taxi e, ovviamente, alle biciclette saranno gli unici veicoli a transitare nella nuova "area verde" di Londra) verranno progettati per ospitare le biciclette piegate, che potranno mettere a disposizione del mezzo l'energia accumulata in cambio di una riduzione sul biglietto per il loro proprietario. Ecologico ed economico.

Se il progetto vi sembra complicato, date un'occhiata alle tavole di Marten Wallgren che pubblichiamo nella gallery qua sotto. Nel complesso, a nostro avviso "London Garden" è un'idea certamente intrigante, che presenta alcune difficoltà tecniche non indifferenti (pensiamo ad esempio ai valori di conversione e scambio energetico - ma da qui al 2030 c'è tempo per risolverli!), ma che sceglie una direzione evolutiva ispirata al concetto di sostenibilità che non può non incuriosire: che ne pensate? Fatecelo sapere utilizzando i commenti: siamo curiosi di conoscere la vostra opinione!

 
 
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