22 lug 2009
Il design di Ross Boone: idromassaggi ecosostenibili e panchine all'ombra di un fiore!

Ciao a tutti!
Sarà il caldo di questi ultimi giorni, sarà l'afa cittadina o magari semplicemente la voglia di andare al mare che a fine luglio tende a salire incontrollata, ma in questo periodo rimaniamo sempre colpiti quando incontriamo, navigando di design blog in design blog, novità dal retrogusto anche solo "vagamente" estivo.
Per questo oggi abbiamo deciso di cogliere la palla al balzo e segnalarvi due delle ultime creazioni dell'industrial designer Ross Boone che abbiamo incrociato sulle pagine di "The Design Blog" (i link, come sempre, in fondo al post).
In due modi diversi, infatti, entrambe le soluzioni del progettista statunitense promettono di offrire un'ondata di refrigerio durante i mesi estivi, accompagnata da una buona dose di design particolarmente ricercato e da una profonda attenzione al tema argomento "ecosostenibile". Ma andiamo con ordine.
Il primo dei due progetti, denominato "Luxury Eco Shower", è una sorta di incrocio tra una vasca idromassaggio e un box doccia, dove poter godere dei diversi getti ad alta potenza emessi in diversi punti stando in piedi o seduti, immersi nell'acqua fino alle spalle.
Fin qui sembrerebbe poco più di un normale idromassaggio, vero? In realtà, il nuovo progetto di Ross Boone nasconde, dietro a un design vagamente fantascientifico, una interessante sorpresa: il "Luxury Eco Shower", infatti, è in grado di riciclare l'acqua utilizzata, riducendone enormemente il possibile spreco. Ovviamente, l'acqua, prima di essere riutilizzata, viene completamente purificata, attraverso un sistema di pompe e filtri che è possibile guardare attraverso una finestrella trasparente, per controllarne in ogni momento lo stato di salute.
Se in più, oltre alle caratteristiche di eco-design e sostenibilità, ci aggiungiamo anche la presenza di un palmare connesso a internet e di un lettore MP3, chi rinuncerebbe a una rinfrescante doccia del genere?
La seconda creazione di Boone, invece, ci porta al di fuori delle mura di casa, verso le piazze delle nostre città. Kàphar, infatti, è un nuovo concetto di panchina da arredo urbano, che ha le sue particolarità principali nel design e nel meccanismo di funzionamento. Se normalmente si presenta con una linea che richiama fortemente il bocciolo di un fiore, non appena una persona si accomoda sul sedile presente, abbassandolo, il fiore si schiude e apre i suoi petali, trasformandosi in un ombrellone perfetto per proteggere dal sole d'estate.
Un progetto quindi non invasivo, che occupa uno spazio contenuto quando non utilizzato per poi "sbocciare" letteralmente solo in caso di bisogno. Personalizzabile in forme e tinte, sarebbe un bel tocco di colore e di design per le nostre città, che ne pensate? Mangiare il gelato in centro una domenica d'agosto sarebbe decisamente più comodo!
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