18 giu 2010

Il valore dell’acqua? Un’installazione di design ci aiuta a comprenderlo meglio e a bere responsabilmente.

Il valore dell’acqua? Un’installazione di design ci aiuta a comprenderlo meglio e a bere responsabilmente.

La sfida è di quelle importanti: ripristinare entro il 2015 le condizioni naturali del fiume Emscher e dell’area circostante, devastata da più di 100 anni di industrializzazione selvaggia. 
 
Siamo nel bacino della Ruhr: fino all’inizio degli anni ‘60 dello scorso secolo questa zona è stata tra le più densamente popolate e sfruttate, con centinaia di milioni di tonnellate di carbone estratte all’anno e una produzione siderurgica senza pari. Poi sono arrivati 20 lunghi anni di crisi: disoccupazione, dismissione di interi quartieri industriali ma soprattutto, abbandono di una natura profondamente segnata da decenni di sfruttamento intenso e con il senno di poi scriteriato. 
 
Tra le vittime il fiume Emscher, affluente del Reno trasformato in una fogna a cielo aperto: un ecosistema completamente annichilito, ormai biologicamente “morto”. 
 
Da qui, all’inizio degli anni ‘90, l’inizio della rinascita: il governo della Nord Reno-Westfalia ha costituito e sostenuto una società il cui unico obiettivo vuole essere il ritorno di questa zona a nuova vita, attraverso la trasformazione di 320 kilometri quadri in un parco paesaggistico. 
 
Una delle sette linee di intervento del progetto è proprio il riassetto del sistema idrogeologico dell’Emscher ed è in questo ambizioso contesto che si inserisce l’installazione di Ooze e Marzjetica Potrc, dal nome “Between the Waters: the Emscher Community Garden”.
 
Si tratta di un progetto estremamente affascinante: è un impianto di trattamento delle acque utile all’irrigazione del giardino circostante trasformato in un piccolo parco acquatico. Cosa ci si trova? Tubature a vista, colori sgarcianti, un sistema di recupero dell’acqua piovana, una fontana dove si può bere acqua potabile depurata e due vistose toilette sospese attraverso una passerella metallica sul fiume, oltre ad altri elementi interattivi che trasformano questo luogo in maniera sostanziale, il tutto con un investimento economico contenuto. 
 
L’esperienza che viene proposta alla popolazione locale è oltremodo piacevole, ma anche davvero stimolante: l’idea di far bere nel contesto di un parco cittadino acqua riciclata porta con se una valenza estremamente significativa. Se oggi infatti siamo ancora abituati a bere acqua imbottigliata a centinaia di chilometri di distanza dal luogo di consumo in bottiglie di plastica altamente inquinanti, tra pochi decenni questo gesto ci sembrerà tanto scellerato quanto oggi consideriamo inaccettabile l’inquinamento prodotto nella zona della Ruhr nello scorso secolo. 
 
Attraverso un semplice gesto come quello del bere, responsabilmente, nella piena consapevolezza della provenienza dell’acqua della fontana,  si riesce ad apprezzare un poco di un futuro possibile, dove il fiume Emscher torna ad essere il fulcro di un ecosistema vitale.
 
Photo by Roman Mensing

Galleria fotografica



Non ci sono commenti

 
scrivi un commento »