16 lug 2009

Raccolta differenziata high tech e di design: ecco FooDoo!

Raccolta differenziata high tech e di design: ecco FooDoo!

In questi ultimi giorni le pagine di Yanko Design (seguite il link presente a fondo pagina per scoprirne di più) si stanno dimostrando particolarmente ricche per quanto riguarda spunti interessanti e curiose novità provenienti dal mondo del design di cui parlare sulle pagine del nostro design blog.

Se settimana scorsa abbiamo incrociato Magic Stone, il concept di smartphone olografico, quando quest'oggi ci siamo imbattuti in FooDoo ci sono letteralmente brillati gli occhi. Che cos'è FooDoo? Beh, è presto detto: si tratta del progetto di un sistema tecnologicamente avanzato per lo smaltimento della frazione umida dei rifiuti.

Ok, ci rendiamo conto che detta così rischia di sembrare molto meno interessante di quanto sia in realtà, ma basta rifletterci un attimo per scoprire che in realtà non è così. La raccolta differenziata dei rifiuti è infatti diventata, negli ultimi tempi, un punto cardine e assolutamente imprescindibile di qualsiasi stile di vita che aspiri ad essere almeno minimamente eco sostenibile.
E non c'è dubbio che tra plastica, vetro e carta la parte più antipatica della questione sia rappresentata dal famoso (e spesso famigerato, soprattutto d'estate) sacchetto dell'umido. In particolare in quelle località in cui la raccolta avviene una volta alla settimana, e non è possibile portare fuori prima i contenitori.

A proporre una soluzione a questo problema sembra averci pensato il product designer coreano Jeong Min Kim proprio con il suo FooDoo.
Concepito come uno dei tanti mobili ad incasso che si possono trovare in cucina, la soluzione di Jeong Min Kim (dotata tra l'altro di un design particolarmente accattivante - ricorda un po' i sistemi di evacuazione rifiuti dei film di fantascienza, no?) è in grado di riscaldare, essiccare e comprimere in blocchetti asciutti e asettici (e soprattutto inodore) i resti di cibo che buttiamo via, riducendoli oltretutto a un quinto del loro volume occupato originariamente (in tempi di costante emergenza rifiuti, ci sembra un vantaggio non da poco).

Insomma, sembra proprio essere la via high tech a una raccolta differenziata davvero senza odori: in questo modo, le scuse per non rispettarla diminuirebbero non di poco! E posizionato sotto il piano di lavoro sembra anche perfetto per gettare gli scarti direttamente mentre si cucina. Nel complesso ci sembra proprio una idea niente male: voi che ne dite?


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