10 lug 2009
Magic Stone: un nuovo smartphone di design o il comunicatore di Star Wars?

Chiunque punti anche solo saltuariamente gli occhi sulle notizie e le nuove proposte che provengono dal mondo del design potrà facilmente concordare che "di cellulari rivoluzionari ne è pieno il mondo".
Di tutti gli affascinanti concept che vengono presentati quasi quotidianamente, tuttavia, sono davvero una goccia nel mare quelli che al momento della resa dei conti dimostrano di avere le carte in regola per passare allo step successivo e sperare di diventare il nuovo trend dell'immediato futuro.
Scegliendo di partecipare anche noi a questo gioco, se dovessimo puntare su uno dei nuovi avvistamenti incontrati in questi giorni girando tra le principali risorse online dedicate al mondo del design e dell'architettura (in questo caso particolare su Yanko Design) pensiamo proprio che ci schiereremmo al fianco di Magic Stone, la nuova proposta del designer russo Alexander Mukomelov.
La prima caratteristica che ci ha colpito è che, nell'idea del suo creatore, il nuovo smartphone dovrà essere completamente personalizzabile, al 100% corrispondente ai desideri di chi lo acquista. Grazie alla notevole versatilità dei materiali impiegati sarà possibile, al momento dell'ordine, indicarne forma, design e colorazione desiderata. L'idea di un telefonino veramente su misura non sembra male, che ne dite?
Parlando di funzionalità e tralasciando quello che attualmente deve essere considerato essenziale in un oggetto di questo tipo (chiamate, sms, istant messaging, display touch screen, web surfing e chi più ne ha più ne metta), un particolare ci ha fatto sgranare gli occhi: Magic Stone si ricarica da solo!
Solo l'idea di potersi dimenticare in tutta libertà (cosa che già succede spesso e volentieri, con le successive imprecazioni del caso) di prendere il caricabatterie ogni volta che si parte, per vacanza o per lavoro, è una notizia col botto. Il concept di Alexander Mukomelov è infatti pensato per sfruttare una combinazione di energia solare (grazie a uno speciale rivestimento in nanomateriali) e onde elettromagnetiche (emesse dagli innumerevoli apparecchi wireless che ci circondano) per ricaricare le proprie batterie.
Niente male come esempio di eco design, no? E il meglio deve ancora venire (quantomeno se anche voi siete dei fan di Guerre Stellari): il Magic Stone è anche un proiettore olografico di nuova generazione, capace di portare letteralmente il proprio display al di fuori del telefono.
Guardando le foto inserite nella galleria sottostante non possiamo fare a meno di pensare al consiglio Jedi e all'ologramma di Yoda presente in mezzo al tavolo. Voi cosa ne pensate? Riuscirà la "pietra magica" a diventare realtà? Fatecelo sapere sfruttando i commenti: siamo curiosi di conoscere la vostra opinione.
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